La nuova Atlantide - il film

Mediometraggio girato dal 2009 al 2011, quando si aspettava la data del 2012 che aveva scatenato la nostra fantasia.

Mi dilettai a scrivere una saga familiare narrata da tre donne.

Carlotta, una strepitosa Neda Olivari che purtroppo è scomparsa, Erica sua figlia (io) e Catherine mia figlia (l’ottima Maria Piera Mannu).

Sullo sfondo gli sconvolgimenti terrestri annunciati da tutte le profezie ed i riferimenti dovuti alle Sacre Scritture di ogni credo. Un’umanità che sull’orlo del risveglio spirituale vede accorrere in suo soccorso angeli che si incarnano sulla Terra, e fratelli venuti dallo spazio, costoro in incognito, ma presenti come amici e Maestri.

Film di prossima distribuzione.

Ti ho conosciuto nella tempesta.

Ti ho conosciuto, improvviso, in quello squarcio brutale di tenebra e luce, dove si rivela il fondo che sfugge al giorno e alla notte.

Ti ho visto, mi hai vista ed ora … sei così anticamente mio da tanto tempo ti conosco che nel tuo amore chiudo gli occhi e procedo senza errare, alla cieca, senza chiedere nulla a quella luce lenta e sicura…

Pedro Salinas

Tutta la notte ho dormito con te vicino al mare nell’isola eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno tra il fuoco e l’acqua.
Forse assai tardi i nostri sogni si unirono nell’alto o nel profondo In alto come i rami che muove uno stesso vento in basso come rosse radici che si toccano.
Forse il tuo sogno si separò dal mio e per il mare oscuro mi cercava come prima come quando non esistevi quando senza scorgerti navigai al tuo fianco e i tuoi occhi cercavano ciò che ora pane, vino, amore e collera ti do a mani piene. Perché tu sei la coppa che attendeva i doni della mia vita.

Ho dormito con te tutta la notte mentre l’oscura terra gira con vivi e con morti e svegliandomi d’improvviso in mezzo all’ombra il mio braccio circondava la tua cintura né la notte né il sonno poterono separarci. Ho dormito con te e svegliandomi la tua bocca uscita dal sonno mi diede il sapore di terra d’acqua marina di alghe del fondo della tua vita e ricevetti il tuo bacio bagnato dall’aurora come se mi giungesse dal mare che ci circonda.

Pablo Neruda.